È
con vivo piacere che accolgo l'invito a rivolgere
un caloroso saluto al Gruppo Alpini di Collebeato in occasione del
75° Anniversario di Fondazione.
Gli Alpini incidono nel ricordo collettivo con la generosa partecipazione
alle vicende umane e civili.
Gli Alpini insegnano che solo la pace e la concordia tra i popoli
possono riparare all'orrore e stabilire le basi di un futuro diverso,
di comprensione e di solidarietà.
Le mille opere di pace, a favore di chi è colpito dalle calamità
naturali (spesso "aiutate" dall'incuria dell'uomo), di chi
si trova in situazioni
di bisogno, di chi cerca risposte immediate e concrete alle proprie
difficoltà, hanno fatto degli Alpini un elemento solido ed
affidabile di coesione
sociale. Anche nella nostra comunità l'apporto
degli Alpini è prezioso. Tra le numerose forme di presenza
e aiuto, mai sbandierate, ci piace ricordare quella rivolta alla tutela
ambientale.
Come dimenticare, inoltre, la splendida idea del Crocifisso e della
relativa area di sosta e ristoro. L'idea si è trasformata in
uno dei momenti più
belli di spontanea aggregazione per la nostra popolazione. Per questo,
e per molto altro ancora, vi porgo, a nome dell'Amministrazione e
dell'intera Comunità, un caldo saluto e il più vivo
ringraziamento.
Giovanni Marelli
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Chiesa
parrocchiale di Collebeato.
Anno1973. Alcune sequenze della celebrazione del 44° Anniversario
di Fondazione del locale Gruppo Alpini. Il celebrante è Padre
Ottorino Marcolini, un grande alpino,
fratello di tutti gli Alpini.
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