«Animali domestici»
«Animali
domestici – Tre storie d’amore»
di
Yael Hedaya, traduzione di Dalia Padoa
Einaudi
editori
321
pagine – 30 mila lire (15,49 Euro)
Yael
Hedaya, giornalista israeliana
del quotidiano «Yediot Aharonot» (appronda alla narrativa con uno stile di
scrittura profondo e delicato.
Il
suo romanzo d’esordio (già tradotto in inglese, tedesco, francese e olandese)
raccoglie tre storie d’amore, dove i sentimenti non sono mai analizzati o
spiegati, ma descritti attraverso i gesti e i comportamenti dei protagonisti.
«Animali
domestici», il racconto che dà titolo al libro, parla di una relazione dove le
emozioni dell’uomo e della donna (di cui non è mai rivelato il nome) si
riflettono nel comportamento che hanno con un cucciolo,
raccolto per strada la sera del primo appuntamento. Il cagnolino è vezzeggiato
e amato nella prima fase della convivenza ed è gradualmente abbandonato quando
l’amore si spegne. «Il gioco della felicità» racconta invece di Maya, una
ragazza che si illude d’essere amata, ma poi scopre di essere solo l’altra
donna. Il libro si conclude al capezzale di un uomo malato di cancro, dove
avviene il commovente incontro tra due donne: la moglie fedele e la
amante-bambina.
Hedaya,
con una sensibilità tutta femminile
entra nei personaggi e sposta in continuazione il punto di vista narrativo,
offrendo un’immagine sfaccettata dei singoli episodi.