«Signorina Stark»

di Thomas Hurlimann

Marcos y Marcos

206 pagine

13,20 Euro

 Il giovane Katz, in attesa di entrare nel collegio dove resterà otto anni, trascorre l’estate nella biblioteca di San Gallo, ospite dello zio prelato, direttore responsabile dell’antica struttura svizzera. Al fianco di monsignore c’è Magdalena Stark, da lungo tempo donna di fiducia della famiglia Katz, una signorina dalla moralità ferrea, di cui tutti hanno timore. Lo zio bibliotecario, che pone “nomina ante res” – le parole prima di tutto - e la sua fedele perpetua, guardiana inflessibile del sesto comandamento, non possono frenare, né arginare i turbamenti del giovane adolescente, attratto dai testi segreti del convento e dal fascino delle donne che vi passano in visita.  

Il nipote del bibliotecario – nepos praefecti - ha libero accesso al tempio del libro, di cui diviene «chierichetto pantofolaio»: il suo incarico è accogliere in ginocchio i visitatori (e le visitatrici) del convento, offrendo calzature adatte a preservare il pavimento in legno delle sale, dove sono conservati documenti del IX secolo carolingio, manoscritti dei Nibelunghi e una mummia egizia. Adempiendo a questa funzione scorge calze nere di seta, bagliori di pelle bianca, campane di stoffa frusciante, sacri candori e cosce snelle: è davvero peccato aspirare il profumo delizioso delle donne?, si chiede il giovane Katz, tormentato dalla sensibilità del suo ambiguo naso, dai finti pentimenti, dal rancore della signorina Stark e dai nebbiosi messaggi filosofici dello zio bibliotecario. L’ambiente sacro e gli sguardi impuri si riflettono nella scrittura dell’autore svizzero Thomas Hurlimann, che accosta parole poetiche ed espressioni profane, seguendo l’animo adolescente del protagonista, incerto se volare in terra o in cielo, tra stupore, entusiasmo e sensi di colpa.  

Mara Pace

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La biblioteca di San Gallo (www.stibi.ch)