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I simboli classici del giorno di San Valentino e la loro razionale interpretazione
cuore: organo umano che pompa sangue tutto il giorno, ogni giorno e alla fine si ferma. Un cuore, in realtà, non ha proprio la forma a cuore. Si tratta di un espediente capitalista creato con il solo proposito di far impazzire i normali esseri umani, che devono darsi da fare a cercare il regalo adatto per il proprio partner. I produttori di cioccolatini, bigliettini, e fiori fanno fortuna il mese di febbraio!
rosa: belle da guardare e da annusare, ma prova a raccoglierne una e dimmi cosa ne pensi delle spine. Sono difficili da coltivare, e la loro bellezza decade insieme ai petali che cadendo uno a uno non lasciano che lo stelo.
cupido: il dio romano dell'amore (Eros nella mitologia greca). Si innamorò perdutamente di una mortale, Psiche. Il loro amore fu tormentato da inganni, infedeltà, discordia e da una suocera (Venere). Il dovere di Cupido? Lanciare frecce a persone ignare mandandole in rovina.
Cupido? In realtà un bimbetto tutto nudo con le ali che spara frecce bhé, forse tutti, anche nei nostri momenti peggiori, avremmo potuto inventare di meglio!
colombe: uccelli rumorosi e noiosi.
cioccolatini: acne, carie e concentrato di calorie.
Quindi il giorno di San Valentino è un concetto costruito per la società e creato da scienziati pazzi con il chiaro proposito di aumentare lo stress togliendoci 3 o 4 anni di vita.
Il linguaggio dei fiori per chi non ama il giorno di San Valentino
ANEMONE: solitudine.
AZALEA: sopportazione.
BEGONIA: pensieri tristi.
RANUNCOLO: ingratitudine.
GAROFANO ROSSO: il mio cuore è infelice.
GAROFANO SCREZIATO: rifiuto.
GAROFANO GIALLO: disprezzo.
CRISANTEMO GIALLO: amore diminuito.
LAVANDA: sospetto.
LOTO: amore lontano.
ROSA GIALLA: infedeltà.
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